Muri Evanescenti
Michele de Lucchi & AMDL Circle
“Lavoriamo nella ricerca del dettaglio, del particolare, per costruire spazi fatti non da un unico elemento o materiale ma da un effetto visivo frammentato in tanti piccoli pezzi, come in un caleidoscopio.”
Michele De Lucchi & AMDL CIRCLE;
L' installazione site-specific Muri Evanescenti, firmata dall'architetto Michele De Lucchi e dallo studio multidisciplinare da lui fondato, AMDL CIRCLE, esplora il concetto di muro: dalla sua funzione strutturale, protettiva e di sostegno, fino ad indagare l'essenza più profonda e materica, ovvero la capacità di diventare leggero, disuniforme.
Muri Evanescenti racconta il vocabolario progettuale dell’architetto De Lucchi e di AMDL CIRCLE e reinterpreta, in mosaico bianco e nero, le trame architettoniche più distintive utilizzate dallo studio. 25 decori - ciascuno in positivo e negativo - danno origine ad una composizione che riveste pareti e soffitto, con piccole tessere innmosaico da 10x10mm. Una successione di pattern scuri avvolgono le pareti fino an ricoprire interamente la volta, via via schiarendosi verso l’alto, in un gioco di pieni e vuoti.
Completano l’installazione sei modelli in legno di alcuni tra i progetti più conosciutin dello studio e due paraventi modulari di Produzione Privata © ,che mostrano dal vivo il concetto di “parete permeabile”, che combina chiari e scuri, luce naturale e artificiale, mettendo in comunicazione gli ambienti e coloro che li abitano.
AMDL CIRCLE è uno studio multidisciplinare fondato da Michele De Lucchi, protagonista della cultura progettuale internazionale e figura chiave dei movimenti Alchimia e Memphis. L’esperienza professionale di De Lucchi e la sua ricerca artistica e teorica sono alla base dell’approccio umanistico dello studio, che si esprime in progetti attenti al benessere delle persone, alla cura dei luoghi e alla relazione con il tempo. AMDL CIRCLE opera a livello globale nei campi dell’architettura, degli interni, del prodotto e della grafica, coniugando nella pratica competenze tecniche e culturali, processi industriali e artigianali. Il cerchio aperto, simbolo identitario dello studio, rappresenta una visione inclusiva e in evoluzione, orientata a una costante ricerca sul futuro dell’architettura e sulla sua responsabilità.